Alta Via dei Monti Liguri: un prodotto turistico d’eccellenza

Regione, Agenzia “In Liguria” insieme ai GAL danno vita a un progetto che punta al territorio.

Tanti chilometri di sentieri e mulattiere, percorribili tutto l’anno, che collegano le estremità della Riviera ligure da Ventimiglia a Ceparana, dalla Provincia di Imperia alla Provincia della Spezia. L’Alta Via dei Monti Liguri è un patrimonio fatto di ambiente e tradizioni; un viaggio tra costa ed entroterra, tra Alpi ed Appennini, lungo praterie erbose che scendono raramente sotto i mille metri di quota, in un ambiente aspro e dolce allo stesso tempo dove le strade carrabili, spesso, non sono mai arrivate. Da oggi, grazie a una sinergia tra Regione Liguria, Agenzia di promozione turistica “In Liguria” e i 5 GAL regionali, questa ricchezza diventa anche un asset fondamentale per il comparto turistico.

E’ questo, in sintesi, l’obiettivo di “AV 2020”, progetto di cooperazione regionale che punta sulla creazione di un prodotto turistico regionale basato sulla valorizzazione di un bene comune come l’Alta Via, che unisce l’arco montuoso della Liguria. L’obiettivo ambizioso parte dalla necessità di creare un sistema logistico e infrastrutturale da offrire ai turisti green che sceglieranno la Liguria: dalla federazione di vie di collegamento tra il tracciato principale e i borghi montani, alla nascita di punti tappa con servizi adeguati sulla falsariga di quanto avviene per altri tracciati famosi (la via di Compostela o la via Francigena), attraverso il rafforzamento delle iniziative turistiche locali.

Compito delle istituzioni coinvolte è quello di creare le condizioni per rendere il prodotto Alta Via un asset competitivo di promozione del territorio, agevolando le imprese locali del settore e ciascun GAL concorrerà alla valorizzazione del percorso dell’Alta Via con interventi di comunicazione che coinvolgeranno le comunità locali e con interventi strutturali lungo il sentiero di crinale e i principali raccordi.

Il progetto AV2020 e le sue attività saranno realizzate grazie al sostegno degli assessorati allo sviluppo dell’Entroterra e al turismo della Regione Liguria, dell’Agenzia di promozione turistica “in Liguria”, dei Parchi regionali, dei comuni, del CAI, della FIE e di tutte le associazioni e i portori di interesse pubblici e privati interessati a rendere l’AVML un prodotto turistico sostenibile ed inclusivo.

 

 

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