“Una Liguria sopra le righe” come non l’avete vista mai!

Genova, 20 luglio 2018 –  Lunedì 16 luglio è partita ufficialmente la campagna dell’estate 2018 “Una Liguria sopra le righe”, promossa da Regione Liguria: chilometri e chilometri di vernice colorata e circa 240mila bollini gialli, blu e rossi, per individuare 228 percorsi artistici, curiosi e per i bambini. Nei 78 Comuni aderenti si susseguono inaugurazioni ed eventi per lanciare i percorsi, ideati con l’aiuto dei cittadini, associazioni, pro loco e parrocchie. Tutti gli eventi sono segnalati sul sito www.lamialiguria.it, dove scoprire le tremila “tappe” dell’#orgoglioliguria.

La campagna “Una Liguria sopra le righe” rappresenta un’occasione imperdibile per scoprire l’anima della regione come non l’avete mai conosciuta. Infatti, l’iniziativa di Regione Liguria non prevede i “soliti” itinerari da guida turistica e coinvolge anche gli abitanti, stimolandoli a raccontare la propria terra e l’orgoglio di viverci attraverso l’utilizzo dell’hashtag #orgoglioliguria.

Per tutta l’estate, lo slogan #orgoglioliguria risuonerà per i borghi, le piazze e le spiagge, illuminate dalle tonalità accese dei tre percorsi. Ogni Comune è infatti attraversato da tre righe colorate dipinte sulla strada (realizzate utilizzando una particolare vernice cancellabile o speciali adesivi nei luoghi con selciati storici).

Ogni riga corrisponde a un modo di vivere la Liguria, per un totale di 228 itinerari in cui esplorare 3.019 tappe lungo un percorso ricco di emozioni uniche e indimenticabili che si estende per 485 chilometri:

  • Arte (Rosso)
  • Curiosità (Blu)
  • Bambini (Giallo)

L’hashtag #orgoglioliguria, simbolo di questa iniziativa, rende i social network il luogo d’incontro per eccellenza in cui cittadini e turisti raccontano le proprie storie. Sulla scia dello slogan principale, ogni comune ha creato il proprio hashtag, composto dalla parola “orgoglio” seguita dal nome della località, come ad esempio #orgogliotaggia. La febbre degli hashtag non si è fatta attendere e il mondo dei social si è subito scatenato: #orgoglioliguria, insieme agli hashtag degli altri #orgogli locali, ha superato in pochi giorni il muro delle tremila fotografie su Instagram.

Ma sono tutti i social del turismo ligure che stanno macinando record nella prima metà dell’anno. Un grande successo che viaggia in parallelo con i dati boom delle presenze turistiche in Liguria rilevati nei mesi di aprile e maggio (2,5 milioni di presenze).

Secondo il TSR – Tourism Social Report, stilato da Giaccardi Associati e relativo alle performance degli account regionali dedicati al turismo nel primo semestre 2018, la Liguria conquista due medaglie d’oro e due medaglie d’argento per numero di interazioni (la somma di commenti, like e condivisioni) e di engagement (ovvero la capacità di un singolo post di scatenare reazioni) su Facebook, frutto di due primi e due secondi posti, rispettivamente nel primo e nel secondo trimestre.

Sono inoltre liguri i “Top video” di marzo ed aprile, ovvero i video più visti fra quelli pubblicati dagli account regionali italiani: a marzo, ha primeggiato il video della Liguria sotto la neve, con 6.495 interazioni totali, mentre un buongiorno con la risacca del mare di Noli (3.445 interazioni) ha scatenato l’interesse degli utenti ad aprile.

78 Comuni hanno aderito alla campagna “Una Liguria sopra le righe”, permettendo ai visitatori di scoprire la Regione passo dopo passo.

Ecco alcuni highlights da Levante a Ponente:

PROVINCIA DI LA SPEZIA

Ameglia, Arcola, Bolano, Borghetto di Vara, Brugnato, Deiva Marina, Framura, La Spezia, Lerici, Porto Venere, Riccò del Golfo, Rocchetta di Vara, Sesta Godano, Varese Ligure, Vezzano Ligure.

 In evidenza: Lerici |#orgogliolerici

Nel cuore del Golfo dei Poeti, Lerici è considerata la perla della Riviera di Levante. Le innumerevoli sfumature di azzurro del mare si uniscono all’incantevole tavolozza di colori delle case per creare una magica atmosfera. Il percorso rosso vi porterà alla scoperta del Castello costruito nel 1152, oggi sede del Museo Geopaleontologico. Non perdetevi inoltre Piazza Garibaldi, Piazza Mottino e l’ingresso del borgo antico. Proseguendo verso Montemarcello, si raggiunge Tellaro, piccolo borgo di pescatori che fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia, immerso nel Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra. L’itinerario blu vi porterà alla scoperta delle Torri del borgo di Tellaro e della leggenda del polpo. Ogni primo sabato di luglio si celebra la Festa di Sant’Erasmo, patrono dei naviganti: una grande processione notturna attraversa le vie del borgo. La statua viene in seguito trasportata su un traghetto scortato da numerose barche a Tellaro e San Terenzo. Al termine della processione vi attendono spettacolari fuochi artificiali sulla baia. I vostri bambini potranno intraprendere il percorso giallo ricco di parchi gioco pensati appositamente per loro.

  PROVINCIA DI GENOVA

Arenzano, Borzonasca, Busalla, Chiavari, Cogoleto, Cogorno, Genova, Masone, Mezzanego, Moneglia, Ne, Orero, Portofino, Rapallo, Recco, Rezzoaglio, Ronco Scrivia, San Colombano Certenoli, Santa Margherita Ligure, Sestri Levante, Sori, Torriglia.

In evidenza: Portofino | #orgoglioportofino

Un piccolo villaggio che si allarga come un arco di luna attorno a questo calmo bacino”: così Guy de Maupassant descrisse Portofino, un suggestivo borgo di mare conosciuto in tutto il mondo come uno dei luoghi simbolo della Liguria. L’incantevole paesaggio e le meraviglie del territorio vi lasceranno senza fiato. L’itinerario rosso vi guiderà alla scoperta della Chiesa di San Giorgio, il santo patrono di Portofino e dei più importanti luoghi da visitare. Avventuratevi su un percorso pedonale, in cui l’arte abbraccia la curiosità, che dalla celebre Piazzetta si inerpica verso il Castello Brown, con il suo parco immerso nel verde, fino al faro: da qui avrete un panorama indimenticabile della splendida baia. Questa è una proposta ideale per trascorrere una bella giornata a contatto con la natura in compagnia dei vostri bambini.

  PROVINCIA DI SAVONA

Alassio, Albenga, Albisola Superiore, Albissola Marina, Altare, Andora, Cairo Montenotte, Cosseria, Finale Ligure, Giustenice, Loano, Mioglia, Murialdo, Noli, Pietra Ligure, Sassello, Savona, Testico, Tovo San Giacomo, Varazze, Villanova d’Albenga, Zuccarello.

 In evidenza: Finale Ligure | #orgogliofinaleligure

Un mare da cartolina: a Finale Ligure straordinarie sfumature di verde smeraldo si uniscono alle tonalità di azzurro, il tutto in perfetta armonia con la tipica roccia bianca che si specchia nell’acqua. Il suggestivo borgo costiero è diviso tra FinalPia e FinalMarina. Il percorso blu vi offrirà l’occasione di fare rilassanti passeggiate lungo il budello di Finalmarina dove si respira aria di vacanza tutto l’anno, tra negozi tipici, boutique e ristorantini di pesce. Seguite il programma rosso e visitate la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, famosa per la sua splendida facciata racchiusa tra due campanili. Non dimenticate l’arco di trionfo di Margherita di Spagna, eretto in occasione della visita della principessa al suo promesso sposo. A Finalpia, invece, visitate l’abbazia benedettina di Santa Maria Pia e approfittate dell’occasione per acquistare il delizioso miele, propoli e altri prodotti naturali. Da ultimo, godetevi una meravigliosa strada panoramica che offre una vista mozzafiato sul mare. A Finale Ligure sono numerosi gli stabilimenti balneari, le spiagge libere attrezzate tra cui una dog friendly, giochi per bambini e locali sulla spiaggia.

  PROVINCIA DI IMPERIA

Apricale, Ceriana, Cervo, Cipressa, Civezza, Costarainera, Diano Castello, Dolceacqua, Dolcedo, Molini di Triora, Ospedaletti, Pietrabruna, San Lorenzo al Mare, Taggia, Terzorio, Triora, Vallebona, Ventimiglia, Vessalico.

In evidenza: Triora | #orgogliotriora

Triora, antico borgo medievale che domina da un colle la Valle Argentina, è famosa per le sue streghe. Proprio in questo paesino, incluso nel circuito dei “borghi più belli d’Italia”, si tenne un importante processo di stregoneria tra il 1587 e il 1589.

In quegli anni, il paese era piagato da una terribile carestia e alcune donne del villaggio vennero accusate di atti di stregoneria, fungendo da capo espiatorio dell’inspiegabile calamità. Gli atti del processo e i relativi documenti storici possono essere consultati al Museo di Triora Etnografico e della Stregoneria (percorso rosso). Le streghe, con le loro vicende, punteggiano il percorso giallo dedicato ai bambini. Tra i prodotti tipici da gustare troviamo il pane di Triora: scuro e casareccio, preparato con farina e crusca, fa parte dell’associazione dei 37 Pani d’Italia. È delizioso spalmato con un antico formaggio d’alpeggio: il bruss o bruzzo, ricotta fermentata con erbe e spezie dal sapore leggermente piccante.  I portali d’ardesia,sono un’altra meraviglia di Triora: da quello gotico (sec. XII) della Collegiata, a quelli dei palazzi nobili, con i simboli delle casate scalpellati via nel periodo post-rivoluzionario francese, con le architravi scolpite, i marmi abrasi, i bassorilievi su pietra nera o ardesia, e sculture affascinanti.

 

Per ulteriori informazioni e per l’elenco aggiornato degli eventi promossi dalle località aderenti alla campagna estiva: www.lamialiguria.it.

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