Le vie del Sacro in Liguria

Guida ai luoghi della fede e agli itinerari religiosi in Regione.

 Genova, 27 febbraio 2017 – La Liguria, terra incantata e senza tempo, è anche meta di pellegrinaggi. L’incanto e la magia di questa regione vengono enfatizzati dalla fede: stupendi itinerari religiosi e luoghi di culto sono pronti ad accogliere fedeli e visitatori. Vi presentiamo le Vie del Sacro.

 Via dei Santuari delle Cinque Terre

Ognuno dei paesi delle Cinque Terre ospita un santuario al quale i suoi abitanti sono profondamente legati. Così, si delinea un percorso che unisce cinque luoghi sacri: il Santuario di Montenero, il Santuario di Nostra Signora della Salute, il Santuario di San Bernardino, il Santuario della Madonna di Reggio e quello della Madonna di Soviore. Il percorso è fruibile a piedi, in bici o a cavallo: si torna dunque ad un tempo in cui ci si muoveva da un borgo all’altro passando attraverso ripide mulattiere. Un vero e proprio viaggio spirituale accompagnato da magnifiche viste sul mare.

Percorsi della via Francigena

La via Francigena, che da Canterbury portava fino a Roma, passa anche attraverso la Liguria. Lungo quest’antichissima via, sorgono due luoghi di culto molto importanti: Santo Stefano e Sarzana. Proprio a Santo Stefano di Magra, la via convergeva nella Via Aurelia, per poi arrivare a Roma. Il borgo era un importante punto di difesa e di controllo della via di comunicazione, per questo era circondato da mura  e protetto da  porte di accesso  solo in parte sopravvissute all’usura del tempo. Più di tutto, però, Santo Stefano di Magra costituiva un rifugio per pellegrini e viandanti, grazie al suo ospedale. Ecco il motivo dell’importanza religiosa di questo borgo, senza dimenticare la presenza della chiesa dedicata a Santo Stefano. A Sarzana sorgono invece la Fortezza Firmafede e la fortezza di Sarzanello. In passato era importante per i pellegrini anche per la sua vicinanza al mare, che rendeva possibile raggiungere Roma anche tramite imbarcazioni.

Sentiero delle Alte Vie

Sulle alture di Savona si trovano il santuario della Misericordia e gli Oratori della città, due importantissime mete del turismo religioso, insieme all’abbazia di Santa Maria di Finale Ligure. Qui, dove la vita monastica è ancora molto attiva, è possibile acquistare prodotti derivati dal miele e di erboristeria. Inoltre, a partire da questi luoghi si snoda il caratteristico percorso che porta fino all’Eremo del Deserto, nel Comune di Varazze. È tra i più antichi eremi italiani, attorno al quale si sviluppa un percorso botanico di eccezionale bellezza. Il sentiero non si ferma qui, proseguendo verso il Santuario di Santa Lucia a Toirano e il Battistero di Albenga, nell’omonimo borgo. Si prosegue poi con una serie di luoghi sacri assolutamente interessanti per fedeli e non, fino ad arrivare al Santuario di Nostra Signora delle Grazie. Una full immersion nella fede che non mancherà di stimolare la vostra vista grazie a panorami mozzafiato.

Borghi antichi e luoghi sacri

A ben vedere, la Liguria è piena di luoghi di culto: potenzialmente ogni borgo è sede di qualche monumento di importanza religiosa e culturale. È dunque necessario operare una selezione fra i vari borghi da visitare: ecco quindi che si delinea un suggestivo percorso spirituale. Tutto comincia da Imperia, dove è possibile percorrere la via Crucis leonardiana fino al Santuario del Monte Calvario, si prosegue poi verso San Bartolomeo al Mare, con il Santuario della Madonna della Rovere. Nei luoghi del festival sorgono invece il Santuario della Madonna del Buon Consiglio e quello della Madonna della Costa, ci si sposta poi a Bussana al Santuario della Basilica del Sacro Cuore di Gesù, fino ad arrivare a Taggia con il convento dei Domenicani. Infine, si prosegue alla volta di Castellaro per far visita al santuario di Nostra Signora di Lampedusa e concludere l’itinerario a Pieve di Teco con il Santuario della Madonna dei Fanghi. Queste sono solo alcune delle tappe possibili! Un itinerario “fai da te” di questo tipo è perfetto per chi vuole visitare il maggior numero di località possibile.

Fede nei dintorni di Genova

I dintorni di Genova sono ricchi di monasteri, basiliche, santuari e percorsi della fede. Fra i punti d’interesse maggiormente degni di nota, troviamo la Basilica di San Salvatore dei Fieschi, rivestita di ardesia alternata a marmo bianco di  Carrara e da cui parte la “Via dell’ardesia”; il Santuario di Montallegro a Rapallo, che offre ottime viste sull’orizzonte e il Santuario della Madonna della Guardia, sulle alture di Genova. Infine, a Genova città è possibile visitare la cattedrale di San Lorenzo. Tuttavia, la meta più conosciuta è forse l’abbazia di San Fruttuoso, alla quale si può accedere via mare o attraverso un percorso a piedi fra luoghi altrettanto sacri, come un vero e proprio piccolo pellegrinaggio. C’è l’imbarazzo della scelta sia per i turisti più curiosi, che per coloro che coltivano una profonda fede.

Il Cristo degli Abissi

L’abbazia di San Fruttuoso, a Camogli, in un’insenatura del parco di Portofino che si affaccia su una splendida baia attrezzata in ciottoli, è circondata da una sviluppata macchia mediterranea ed è resa ancor più affascinante dalla splendida architettura in stile romantico, tipicamente ligure, in marmo bianco e ardesia che delinea i tre locali di cui è composta. La vera particolarità di questo luogo magico è però costituita dalla statua di bronzo del Cristo degli Abissi, calata con le braccia alzate nell’Area Marina Protetta di Portofino. Questa statua fa sì che molte coppie uniscano la loro passione per lo snorkeling alla loro fede, scegliendo questo luogo per la celebrazione del proprio matrimonio. Inoltre, ogni anno, l’area accoglie una scenografica cerimonia di commemorazione per la Festa del Cristo degli Abissi e così il culto religioso e quello per il mare si uniscono in un’unica celebrazione. La Liguria non si spoglia quindi completamente delle sue vesti di meta di villeggiatura, continuando a mantenere viva la passione per il mare, responsabile di rendere qualsiasi cosa un po’ più poetica.

Per ulteriori informazioni:

www.turismoinliguria.it

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