Pasta Pesto Day: una grande iniziativa di solidarietà per rilanciare Genova e la Liguria

A seguito della tragedia del crollo del Ponte Morandi del 14 agosto, tutte le istituzioni liguri sono impegnate su azioni infrastrutturali per riportare Genova e la Regione a situazioni di minor criticità. Da subito sono state moltissime le offerte di aiuto e sostegno nei confronti di una città riconosciuta universalmente bellissima e fragile, come nelle canzoni di De André. Nasce così l’idea della campagna di comunicazione e fundraising denominata “Pasta Pesto Day” con il duplice obiettivo di rilanciare un’immagine positiva e accogliente del territorio ligure e raccogliere fondi a favore del conto corrente del Comune di Genova destinato all’emergenza del 14 agosto.

Poiché da sempre l’abbinamento territorio-cibo è il binomio di forza per la promozione turistica, il Pasta Pesto Day sarà in concomitanza della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo che si svolgerà dal 19 al 25 novembre, collegando così il gesto di solidarietà all’esperienza diretta di un piatto di pasta al pesto, icona dell’enogastronomia ligure a livello internazionale.

Gusta la pasta al pesto e aiuta Genova” “Per ogni piatto consumato verranno devoluti 2 Euro a Genova, 1 Euro da parte del ristoratore e 1 Euro da parte del cliente. L’iniziativa è rivolta a tutti i ristoratori in Italia e ristoratori italiani in tutti i Paesi del mondo che potranno aderire iscrivendosi al sito www.pastapestoday.it.

Nel corso di questo mese il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha coinvolto partner istituzionali e privati che hanno velocemente aderito al Pasta pesto Day. A cominciare dal Ministero per Politiche Agricole e Turismo e Ministero Affari Estero che coordinano la Settimana della Cucina Italiana nel mondo, a cui è stato chiesto il patrocinio. Per il tramite dell’Agenzia regionale di promozione turistica “In Liguria” sono stati contattati l’Istituto di Commercio Estero, le Camere di Commercio, l’ENIT – Agenzia Italiana per il Turismo, sia nella sede centrale di Roma che Seoul-Corea, Mumbai-India, Mosca-Russia, Varsavia-Polonia, Praga-Repubblica Ceca, Tel-Aviv-Israele, Amsterdam, Parigi, Londra, Stoccolma, Vienna e Zurigo. I più importanti partner economici presenti a Genova hanno comunicato il loro appoggio, tra cui Costa Crociere, Aeroporto di Genova che sensibilizzerà le compagni aeree tra cui Volotea per servire a bordo la pasta al pesto.

Slow Food e SlowFood International saranno a fianco del Pasta Pesto Day informando tutti i loro aderenti.

In poche settimane si è creato un grande sostegno in tutto il mondo. Il Brasile con una vera e propria squadra di 20 ristoranti italiani a San Paolo sarà il primo Paese testimonial del Pasta Pesto Day e i nostri ambassador saranno gli chef stellati di Paolo&Barbara, ospiti della 7a edizione della settimana della cucina regionale italiana nel mondo organizzata dal Consolato di San Paolo in Brasile.

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti afferma “Puntando sul pesto, che è una delle bandiere non solo gastronomica ma anche culturale e sociale della Liguria, e coinvolgendo in questo progetto bellissimo e ambizioso i ristoratori e i gourmet di tutto il mondo, vogliamo comunicare in tutti i continenti che la Liguria e Genova sono più che mai vive e vitali. Il messaggio che con l’assessorato al Turismo e con l’agenzia di promozione “In Liguria” vogliamo dare, nasce dalla consapevolezza dei mezzi incredibili che abbiamo per superare le difficoltà. Vogliamo dire a tutti, da New York a Sidney, da Londra a Tokyo, che noi ci siamo, non ci arrendiamo e siamo pronti ad accogliere tutti nella nostra bellissima terra a forma di arcobaleno. Per gustare il pesto e le altre prelibatezze che rendono la cucina ligure ricca e unica; per godere delle nostre spiagge e dei nostri borghi di mare 12 mesi all’anno, per visitare Genova con il suo patrimonio di arte e cultura, le Cinque Terre patrimonio Unesco, la Riviera di Ponente, il nostro fantastico entroterra. Oggi la Liguria chiede una mano al mondo, ma è già pronta con tutta la sua potenzialità a ospitare e fare stare bene tutti. Il fatto che in poche settimane siamo riusciti a organizzare un evento così grande e unico, global e social, conferma che l’#orgoglioliguria non si è mai spento”.

 

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